NUOVO CREDITO D'IMPOSTA

Le modifiche alle agevolazioni fiscali in materia di mediazione civile e commerciale sono contenute nel decreto-legge 1 agosto 2023, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2023, n. 135.
Le modifiche principali sono le seguenti:


•    Esenzione dall'imposta di registro: è raddoppiata la soglia di valore entro la quale i verbali di accordo conciliativo sono esenti dall'imposta di registro, passando da 50.000 euro a 100.000 euro.


•    Credito d'imposta sulle indennità di mediazione: è aumentato il limite massimo del credito d'imposta sulle indennità di mediazione, passando da 500 euro a 600 euro in caso di esito positivo della mediazione e da 250 euro a 300 euro in caso di esito negativo della mediazione.


•    Credito d'imposta sul compenso dell'avvocato: è previsto il credito d'imposta sul compenso dell'avvocato per l'opera prestata in mediazione, nei casi di mediazione obbligatoria. Il limite massimo del credito d'imposta è lo stesso previsto per le indennità di mediazione, ovvero 600 euro in caso di esito positivo e 300 euro in caso di esito negativo.


•    Credito d'imposta sul contributo unificato: è previsto il credito d'imposta sul contributo unificato versato in causa, fino ad un massimo di 518,00 euro, in caso di esito positivo della mediazione delegata dal giudice e di estinzione della causa.

 
| |